seguici: 

Il Catanzaro batte il Siracusa ed allontana lo spettro dei play out. [Video]

Sport Calcio
Personalizza

Missione compiuta per le Aquile, che centrano la vittoria più importante del campionato: 1 a 0 contro il Siracusa e linea rossa dei play out lontana, adesso, ben otto punti: la compagine allenata da Giuseppe Pancaro, ritornata ad assaporare in casa il gusto della vittoria dopo oltre due mesi, può ora gestire senza affanni le ultime due trasferte, Fondi e Pagani, con la sosta di mezzo tra due settimane.

La partita è stata avara di emozioni, con i padroni di casa bravi a bloccare i tentativi offensivi del Siracusa, tant’è che la formazione aretusea non si è resta mai pericolosa dalle parti dell’esordiente Marcantognini, attento tra i pali e applaudito dai tifosi presenti al “Ceravolo”.

Nel primo tempo e nonostante il vento di scirocco a favore, il Siracusa ha cercato di impadronirsi della meta campo avversaria; ma il robusto 3-5-2 di Pancaro ha concesso ai siciliani solo infruttuosi cross dalle fasce.

E’ stato, invece, il Catanzaro a rendersi pericoloso al 23° con Letizia: la conclusione sotto misura ha trovato la pronta risposta in angolo di Tomei.

Un minuto dopo, le Aquile sfruttano al meglio una bella azione avviata da Nicoletti, con un lungo lancio che ha trova Gambaretti lesto a scodellare al centro dell’area di rigore dove Riggio, di testa, anticipa tutti insaccando sotto la traversa.

Il Siracusa prova a reagire, ma senza idee e con il Catanzaro che chiude bene gli spazi tutto diventa più difficile.

Le Aquile ripartano in contropiede e al 43° Zanini al limite dell’area perde l’ultimo rimpallo che gli avrebbe permesso di presentarsi da solo davanti a Tomei.

Nella ripresa il tecnico Paolo Bianco gioca tutte le carte offensive a disposizione, lanciando nella mischia Calil, Scardina e Mangicasale, ma non cambia nulla: zero tiri in porta. E invece Zanini, al 24°, a mettere alla prova i riflessi di Tomei, il quale respinge sul primo palo un insidioso tiro cross del numero sette giallorosso.

Nel finale Pancaro passa al 3-4-3, fuori Letizia ed Infantino, dentro Falcone, Puntoriere e Corado. Il Catanzaro ghiaccia la partita, affidandosi al palleggio ed ai dribbling di Maita che nei minuti di recupero tiene lontano il Siracusa dalla meta campo giallorossa.

Nel post partita, ovvia soddisfazione in casa Catanzaro, con l’allenatore Pancaro pronto, però, a chiamare la massima concentrazione in vista delle due trasferte.

Vogliamo chiudere nei migliori dei modi il campionato – ha detto l’ex terzino della Nazionale – e contro Fondi e Paganese scenderà la squadra migliore”.

Umori diametralmente opposti sul versante biancazzurro. In sala stampa si è presentato il tecnico Bianco, il quale ha espresso tanta delusione per la prestazione della sua squadra, soprattutto in vista della pesante penalizzazione che a breve interesserà il Siracusa per inadempienze amministrative.

Siamo stati poco reattivi – ha rimarcato Bianco -e quando ti trovi di fronte una squadra come il Catanzaro formata da gente brava ed esperta, capace di congelare il gioco, tutto diventa più complicato”.

Gemellaggio

Una bella pagina di sport è stata scritta dagli Ultras del Catanzaro e del Siracusa, i quali hanno suggellato il proprio gemellaggio prima e durante la partita, tra reciproci cori di sostegno ed applausi, seguiti dagli altri settori del “Nicola Ceravolo”.

Catanzaro-Siracusa - facce da stadio [1]

Catanzaro-Siracusa - facce da stadio [2]

Catanzaro-Siracusa - facce da stadio [3]

Catanzaro-Siracusa - facce da stadio [4]