Cosenza, una promozione in B da sogno

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Il Cosenza è in Serie B. I rossoblu riescono a compiere un’impresa dal punto di vista sportivo. Guidati da mister Braglia, hanno ottenuto l’obiettivo attraverso i playoff. Sicuramente non erano i favoriti, ma hanno meritato la promozione sul campo,

sfoggiando prestazioni di livello superiore e abbattendo compagini come Trapani o Sudtirol e lo stesso Siena in finale. Probabilmente la svolta stagionale è stata l’arrivo di Piero Braglia come allenatore, sostituendo Gaetano Fontana lo scorso 25 settembre. Il tecnico di Catanzaro aveva conquistato a malapena due pareggi in cinque partite. Con l’avvento di Braglia, i lupi hanno lentamente risalito la classifica, pur con qualche difficoltà e sconfitte pesanti come lo 0-3 rifilato dalla Casertana o il 2-1 nel derby al “Ceravolo”. Passo dopo passo, però, il Cosenza ha scalato posizioni ed un’altra svolta è stata puntare su un ragazzo, Gennaro Tutino, napoletano classe ’96. È stato lui, a guidare i suoi in avanti, supportato da una formazione solida, proprio come la vuole il suo allenatore. Un altro momento cruciale della stagione è stato dopo lo 0-3 subito dal Rende al “San Vito” alla terzultima giornata di campionato. La società ha deciso di puntare ancora su Braglia. Dopo sono giunte le perentorie vittorie a Francavilla 1-5 e con il Trapani 4-2, scalzando i siciliani dal secondo posto che occuperà il Catania. Il Cosenza ha chiuso la regular season al quinto posto con 54 punti, frutto di quattordici successi, dodici pareggi e dieci sconfitte con quarantun gol fatti e trentacinque subiti. In casa non un gran rendimento con 25 punti ottenuti a fronte di sei vittorie, sette segni X e cinque gare perse. Diciotto le reti all’attivo ed altrettante quelle al passivo. Lontano dal “San Vito”, invece, nella speciale classifica dei match in trasferta i lupi sono finiti al terzo posto con 29 punti frutto di otto successi, cinque pareggi e cinque sconfitte con ventitré reti segnate e diciassette subite. Probabilmente l’unico neo della stagione è stato il pareggio 0-0 contro il Catanzaro in casa portando così a trentatré gli anni di astinenza da vittorie nel derby casalingo. Ai playoff, il Cosenza ha subito eliminato la Sicula Leonzio al “San Vito” per 2-1 e sempre in casa è bastato l’1-1 contro la Casertana con i calabresi che passano al turno successivo grazie al miglior piazzamento in classifica. Doppio successo con il Trapani, 2-1 fra le mura amiche e 0-2 in Sicilia che vale l’accesso ai quarti di finale, dove i lupi rifilano lo stesso trattamento con egual punteggi alla Sambenedettese di mister Moriero. In semifinale arriva la sconfitta con il Sudtirol in pieno recupero 1-0, ma al ritorno Tutino e compagni vincono 2-0 ed il gol del passaggio del turno arriva al 94’ su autorete. In finale il successo con il Siena sul neutro di Pescara per 3-1 regala la promozione in Serie B dopo quindici anni, firmata Bruccini, Tutino e Baclet.