921 giovani scacchisti a Scalea hanno partecipato al Campionato Giovanile Under 16

Altri Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Ben 921 giovani con età massima di 16 anni, provenienti da tutte le regioni d’Italia, per una settimana intera si sono incontrati a Scalea per partecipare al Campionato Giovanile di Scacchi Under 16, che in questa edizione ha fatto registrare un record di partecipanti

ed i cui risultati sono stati considerati ottimi, facendo ben sperare per i colori italiani alla prossima edizione del Campionato Mondiale di categoria, al quale hanno avuto accesso i ragazzi che si sono distinti nella competizione appena terminata, durata dal 1° all’8 luglio (nella foto alcuni tra i partecipanti calabresi).  Un gioco che in Calabria e nella Locride in particolare, soprattutto per merito di Delia Mercuri, di Caulonia, ha molti praticanti. E dalla locride proviene anche Guido Licordari (che è di Palizzi, ma vive in Piemonte, dove ha insegnato per decenni, e che ha ricoperto anche importanti incarichi a livello nazionale. Sia la Mercuri che Licordari sono convinti che va posta pienamente in essere la Dichiarazione n. 50/2011 dell’Unione Europea sull’introduzione del programma “Scacchi a scuola”, tenendo conto che il gioco è accessibile ai ragazzi di ogni ceto sociale, può contribuire al conseguimento dell’integrazione, alla lotta contro la discriminazione e alla riduzione del tasso di criminalità e di dipendenze diverse. Inoltre, giocare a scacchi può sviluppare il senso della creatività e le capacità decisionali, in perfetta armonia con i principi della lealtà sportiva.