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Serie B, Pisa-Crotone 1-1. Un pareggio che sta stretto ai pitagorici nella trasferta di Pisa

Calcio
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A Pisa è andato in scena il solito Crotone: pratico, attento in ogni reparto, cinico in area avversaria. Un comportamento che ha consentito agli avversari pochi spazi di manovra. Unico neo la disattenzione al momento del calcio d’angolo che ha consentito a De Vitis di segnare il gol.

Nell’assieme tutto la squadra oltre la sufficienza. Vedere giocare gli uomini di mister Stroppa in questo inizio di campionato nasce spontaneo affermare: in quale posto della classifica si piazzerà il Crotone a fine campionato? Ai prossimi incontri la risposta. Ciò che attualmente si evince la qualità tecnico/atletica degli squali con il trascorrere delle giornate, grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore e del suo staff. Contro il Pisa confermata per la terza volta consecutiva la stessa formazione, uomini vincenti non si cambiano. La scelta ha dato ragione al tecnico Stroppa nei confronti del collega D’Angelo che ha preferito schierare inizialmente 7/11 di quelli sconfitti a Perugia prima del riposo. Assenti Varnier, Meroni (difensori), Lisi e Di Quinzio (centrocampisti) sostituiti rispettivamente da Belli, Benedetti, Siega, Pinato. Il trio difensivo formato da Golemic a destra, Marrone centrale e Gigliotti a sinistra (si sta confermando il migliore del girone partita dopo partita) non ha concesso giocate pericolose agli attaccanti avversari, il gol del vantaggio pisano in seguito a calcio d’angolo. Barberis, Benali, Crociata  schierati nella zona mediana del campo, frangi flutti nei confronti dei centrocampisti avversari. Molina e Mazzotta a scorazzare lungo la fascia destra e sinistra per trasformarsi in esterni d’attacco o difensori aggiunti quando il Pisa mandava più uomini in avanti. Di fronte a questo Crotone, è stato il turno dei pisani cedere parte del  bottino. Mister Stroppa aveva affermato alla vigilia: “Occorre entrare in campo mettendo da parte ogni presunzione e fare ancora meglio che nelle precedente gare per affrontare una squadra difficile”. In campo è avvenuto ciò che il tecnico voleva. Calcio d’inizio a favore del Crotone che si presenta all’Arena Garibaldi con tre successi consecutivi a differenza dei locali a digiuno di vittorie da quattro giornate. Pitagorici subito in progressione con Crociata che si procura una punizione dal limite. Fase offensiva senza sosta con Messias che al terzo minuto manda il pallone di poco alto. Ancora il pitagorico a creare lo scompiglio in area del Pisa  al minuto ventuno. Al ventiduesimo è Mazzotta a mettere in difficoltà il portiere Gori obbligandolo a respingere il pallone in angolo. Crotone che sembra volere il gol a tutti i costi ed invece, come spesso capita, è la squadra che meno lo merita a trovarlo. Fatale agli uomini di mister Stroppa il primo calcio d’angolo contro. In seguito a questa azione De Vitis manda dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. La reazione del Crotone al momentaneo svantaggio è continua con ottime giocate da parte degli attaccanti sostenuti dal centrocampo e lungo le fasce ma il pallone non vuole saperne di entrare. Prima parte a favore dei pitagorici per gioco, dalla parte dei toscani il risultato. Crotone sulla stessa lunghezza d’onda nella ripresa ma senza che cambia il risultato. Fuori il centrocampista Crociata, dentro l’attaccante Vido. Crotone con il 3-4-3 per una maggiore spinta offensiva. Al minuto sessantasette fuori lo spento Simy ed al suo posto Nalini dopo una lunga assenza dai campi di calcio. Il Crotone vuole il gol e manda in campo un altro attaccante, Mustacchio per il difensore esterno Mazzotta. Il gol arriva al minuto settanta ed è il difensore Golemic a realizzarlo di testa. Crotone sempre alla ricerca del vantaggio, l’arbitro ci mette del suo per evitare che avvenga mandando negli spogliatoti il difensore Gigliotti ed il dg Raffaele Vrenna. Anche in dieci, è sempre tanto Crotone. Un pareggio che vale un successo per come i pitagorici lo hanno ottenuto e difeso senza mai desistere dalla conquista dell’intera posta.