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Giulia Verrino ad OggiSud: ''Orgogliosa della convocazione nella Rappresentativa Under 15''

Calcio
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CATANZARO - Una delle grandi protagoniste della promozione del Catanzaro femminile in Serie C è stata sicuramente la quindicenne Giulia Verrino. 30 gol, numerosi assist ed infiniti dribbling su quella fascia sinistra che è diventata il suo regno grazie alla scoperta di mister Sabadini

che l’ha spostata da centravanti ad ala. La Verrino è imprevedibile riuscendo ad andare sul fondo a crossare per le sue compagne oppure accentrarsi e tirare. Con capitan Cardamone e Michela Romeo ha composto un tridente di fantasisti nel 4-2-3-1 del tecnico ex giocatore dei giallorossi che ha fatto tremare qualsiasi avversario. Nel giorno dell’ultima partita della stagione al “Ceravolo”, Giulia ha ricevuto dall’avvocato Santacroce il Premio Eccellenza Calabrese per essersi distinta come miglior emergente nel campionato disputato. La grande stagione per la Verrino è culminata nella chiamata della Rappresentativa Under 15 della Nazionale per il Torneo delle Selezioni femminili Under 15 Calcio+ in programma a Cervia (Ravenna) dal 30 giugno al 7 luglio. Giulia ha fatto parte della selezione “Magna Grecia” con le coetanee campane e lucane. La redazione di OggiSud l’ha raggiunta per un’intervista esclusiva.

Quali sono state le tue emozioni in seguito a questa convocazione?
Chi selezionava era di Cosenza. Ha avuto il modo di guardarmi anche nel derby contro le rossoblu e mi ha chiamato in questa rappresentativa. Sono orgogliosa di questa convocazione ed ora lavorerò per quella in Nazionale.

Una tua valutazione sul Mondiale dell’Italia femminile?
Essere tra le migliori otto al mondo è un ottimo traguardo considerano che fino a qualche anno fa il calcio femminile era seguito pochissimo. Sono soddisfatta perché hanno dato il massimo. Gli Stati Uniti se lo sono meritato il titolo.

Quanto speri di giocarlo un Mondiale?
Ci credo. Ci spero. Il sacrificio e passione saranno armi indispensabili.

Un giudizio sul campionato che voi del Catanzaro avete vinto?
Non abbiamo avuto tante difficoltà. Inizialmente eravamo un po’ timorose delle squadre lucane perché non le conoscevamo. Poi giocando abbiamo capito che eravamo superiori.

30 gol è un ottimo bottino?
Sì, assolutamente. Ma potevo fare anche di più concretizzando al meglio alcune occasioni.

Il futuro di Giulia Verrino si chiama ancora Catanzaro?
Non lo so. Devo aspettare per rispondere. Ho ricevuto alcune proposte, però devo valutare al meglio il mio futuro. Qui al sud non ci sono molte possibilità per emergere. Comunque vada porterò sempre questi colori nel cuore. Sin qui sono stata benissimo in questa squadra. C’è una grande società, un grande mister che ti fa emergere.

In generale il Catanzaro dove potrà arrivare in Serie C nella prossima stagione?
Penso che non bisogna porsi dei limiti. Si può conquistare qualsiasi risultati.

Che emozione è stata giocare e segnare al “Ceravolo”?
Sensazioni indescrivibili, visto che ho giocato in uno stadio dove è stata disputata anche la Serie A.

Per te fu una giornata ancor più soddisfacente con il premio come miglior emergente del campionato?
Non me lo aspettavo, anche se so di aver fatto un’ottima stagione.

Hai anche avuto un evoluzione personale con il tuo ruolo.
Sì, perché il vecchio mister mi voleva centravanti per sfruttare la profondità. Sabadini ha avuto una grande intuizione spostandomi sulla fascia e dandomi così l’opportunità non solo di tirare, ma anche di crossare e far segnare.

Su cosa devi lavorare?
In particolare sul colpo di testa. Però voglio migliorare in tutto, specie nei dribbling. Mi sto ispirando a Neymar.