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Scacchi, lo sfogo di Maurizio Leone: ''A Catanzaro un solo circolo di scacchi: il Pushwooders' Chess Academy"

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CATANZARO - "Catanzaro è una piccola cittadina, un paesino di piccole persone, in tutti i sensi, che crede di essere matura per l’arte, per la cultura, per quel qualcosa che si è visto in televisione e - si legge in un comunicato di Maurizio Leone, presidente dell'A.S.D. Pushwooders' Chess Academy di Catanzaro -

si crede debba essere per forza anche qui. Catanzaro è una piccola cittadina, dove due circoli di scacchi sembrano troppi, ma in effetti uno solo ha una visione di sé e del suo divenire, progetti, programmi da realizzare, persone da preparare, sementi di conoscenza, di passione da spargere ovunque per sensibilizzare ed avvicinare all’arte, alla cultura, alla creatività, alla logica persone che non sanno dove queste parole siano scritte, neanche in internet. Catanzaro è una piccola cittadina, l’ho detto, e per caso accade che due persone appartenenti a circoli diversi si incontrino per la strada: la differenza è netta:  occhi vivi, che scrutano, sorridono, “conoscono”, incontrano cariatidi, occhi stanchi, con la luce ormai dietro loro stessi, come un remoto, lontanissimo retaggio sportivo di cui si è perso il senso, ossa calcinate al sole. Questo è il risultato delle blitz infinite, delle partite brevissime fatte perché si è coscienti che non si ha più nulla da dire sulla scacchiera e presto si finisce in un circolo vizioso, dove fare tante partite blitz aiuta a sentirsi attivi. Catanzaro è una piccola cittadina, e quando si tratta di rispettare le decisioni di una vita, Catanzaro lo fa regalando una cocciuta indifferenza il cui scopo è quella di favorire, e vantarsi, del successivo inevitabile fallimento.

Ma quello che oggi mi ha offeso più di ogni altra cosa è che, nonostante si abbia scelto di lasciare ex giocatori di alcuna moralità sportiva al loro destino, informandoli ed invitandoli comunque delle proprie attività, invitandoli né con il desiderio o l’attesa di vederli accettare, ma per quel rispetto che le persone gentili e sensibili comunque porgono ad altri esseri umani a prescindere, in quanto figli di Dio, in quanto persone anziane che, anche se quarantacinquenni, sanno che non possono dare nulla di più, che sono alla fine della loro esistenza sportiva e sanno che devono accontentarsi dello scanno del pensionato a vita, quando, tenendo conto di tutte le premesse, si incontra una di loro, la si saluta e la si invita al proprio circolo, ci si sente rispondere: “No, non vengo…. E poi venire a giocare con chi?....” e con queste poche parole liquidare venti anni di insegnamento, organizzazione di tornei, stages, simultanee, investimenti in ambito sportivo, programmazioni, riunioni, liquidate con quel disprezzo, quell’arroganza, quell’ignoranza che solo persone che non hanno mai lavorato nello sport possono permettersi, persone che non hanno mai rischiato nulla sulle proprie spalle, mai investito nello sport, su se stessi, nei propri compagni, già i compagni, che questa frase, detta a mezza voce, per farsi sentire solo da me, li accomuna tutti, li unisce e ne fa un’unica pasta, un unico cumulo di macerie, di sporcizia, di putridume dal quale ci siamo allontanati, vent’anni fa, appunto, perché non siamo come loro, perché siamo orgogliosi di ciò che facciamo ed offriamo alla gente, anche quella che ancora non ci capisce, che rimane ammutolita davanti la nostra arte, la nostra vitalità, la nostra creatività. La nostra proposta formativa è vanto per la Calabria intera, è fatta per i bambini, gli adolescenti, gli adulti e gli anziani che trovano, ognuno per sé stessi, motivazioni, crescita ed arricchimento interiore continuo. Nessuno degli allievi dell’a.s.d. Pushwooders’ Chess Academy! non sa cosa dire quando è davanti alla scacchiera, è sempre alla ricerca della sua verità e lo può fare alla grande con qualunque interlocutore. È fondamentale che i bambini inizino il più presto possibile a giocare a scacchi, con istruttori qualificati che trasmettano anche passione, desiderio di conoscenza e ricerca, che diano loro una prospettiva di crescita non solo sportiva. La nostra disciplina è trasversale a tutte le altre, perché rende cosciente l’arte del pensare. Studiare ore di meno per avere voti maggiori, è possibile. Diventare più logici nei pensieri significa tranquillizzare i propri genitori anche se si è giovanissimi. Veniteci a trovare e partecipate ai nostri programmi formativi ed agonistici. Pushwooders’ ChessAcademy: unico vero circolo di scacchi catanzarese".