Il consiglio comunale approva il conto consultivo per l’esercizio 2017. La relazione dell’assessore Irene Calabrò

Politica Calabria
Grafica
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

REGGIO CALABRIA - Il consiglio comunale ha approvato il conto consuntivo per l’esercizio 2017 a seguito della relazione illustrativa dei risultati di gestione, presentata dinanzi alla massima assise cittadina dall’assessore alle Finanze, Irene Calabrò, con l’assistenza tecnica del dirigente Daniele Piccione.

“Poter presentare un consuntivo che attesti un miglioramento delle entrate è un fatto singolare. E’ frutto di un’attività che vedrà i suoi frutti nel tempo ovviamente, ma l’avvio di una procedura che riesce a raccogliere i primi risultati già nel primo anno di controlli lascia ben sperare.
Reggio non deve perdere la speranza, ma dobbiamo essere tutti consapevoli che i problemi non si risolvono a parole, ma con fatti concreti e piani di azione programmati” afferma Calabrò.
Il primo dato positivo di cui il rendiconto ha beneficiato è la possibilità di ripianare il disavanzo di amministrazione in rate trentennali grazie alla deliberazione 86/2017 della Corte dei Conti che ha accolto la rimodulazione approvata da questo Consiglio comunale a maggio 2017.
Il disavanzo recuperato è pari a 7.800.000 milioni.
Il secondo dato positivo che si riscontra dai dati contabili è l’incremento della riscossione rispetto al 2016 per una percentuale pari al 6,5% così come la contrazione dei pagamenti per spese correnti del 10,5%.
A titolo esemplificativo è stato attestato un aumento di entrata per
IMU di circa 253.000
TASI di circa 90.000
TARSU TIA TARI di circa 98.000
Credito IRAP da riportare in dichiarazione 2017 pari ad euro 300.000
Tassa di soggiorno di circa 50.000
Costi dei servizi coperti per intero dalle entrate riscosse senza gravare ulteriormente sulla tassazione
Rispetto dei parametri di deficitarietà strutturale dell’Ente
Altro elemento che ha interessato l’attività ed accompagnamento del rendiconto è stata la procedura di riaccertamento straordinario dei residui con le modalità prescritte dalla circolare MEF illustrativa della Legge di Bilancio e sulla scorta dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti con la deliberazione 88/2017.

In conclusione: “lo stato d’animo che deriva dalla presentazione del rendiconto di gestione 2017, è quello di una fatica positiva perché derivante dal lavoro” conclude Irene Calabrò.
“Dirlo non è segnale di debolezza, rappresentarlo ai cittadini è segno di umanità e di vicinanza anche in considerazione del fatto che circa 80 pagine di relazione di accompagnamento al rendiconto non rendono l’idea di quanto impegno sia stato concentrato da parte del settore finanze per il raggiungimento di questo risultato.
Un impegno continuo, quotidiano e costante, con l’unico obiettivo di fare ordine, pulizia e chiarezza senza aver la pretesa di aver raggiunto a pieno il risultato, né di aver concluso l’azione politica di indirizzo e controllo”.
La Giunta comunale a seguire, contestualmente al rendiconto di gestione 2017, ha approvato le risultanze di tale attività che spiegherà gli effetti a decorrere dal primo gennaio 2018.