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Lun, Nov

Grande attesa esito votazioni su piattaforma Rousseau, boom di votanti

Politica Italia
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ROMA - Il voto degli iscritti si è concluso alle 18:00. A breve seguirà una conferenza stampa di Luigi Di Maio. Matteo Renzi commenta: "Il M5s non si suiciderà". Intanto prende corpo l'idea di Di Maio e Franceschini come capi delle delegazioni di M5s e Pd.

Giornata decisiva per la trattativa Pd-M5S sul governo. Saltato lo schema dei due vicepremier, l'ipotesi su cui starebbero lavorando M5s e Pd in queste ore vedrebbe l'assegnazione di due ministeri di punta ai due "capi delegazione" dei partiti. É quanto trapela in queste ore in ambienti Dem. Se passasse questo schema - ma in queste ore è ancora tutto in divenire - il capo del M5s Luigi Di Maio, secondo le stesse fonti, potrebbe diventare ministro degli Esteri, andando a guidare la Farnesina. Per il Pd il capo della delegazione sarebbe invece Dario Franceschini, in conseguenza della scelta di Nicola Zingaretti di non entrare nel governo e dopo il passo indietro di Andrea Orlando, che resta al partito da vicesegretario. É per questo che circola con insistenza l'ipotesi che Franceschini diventi il ministro dell'Interno. Ma per il Viminale resta in pole l'idea di un nome tecnico, come quello del prefetto di Milano Luciana Lamorgese o del capo della Polizia Franco Gabrielli.

"Non credo - commenta Matteo Renzi - che il M5s voglia suicidarsi e che ci siano dubbi: è un atto di responsabilità, se non si va a un governo si va a elezioni con l'aumento dell'Iva e la recessione, non solo un bagno di sangue per l'Italia ma anche per i grillini. Sono ottimista affinché facciano prevalere il buonsenso". 

A Palazzo Chigi, nel corso della mattinata hanno fatto tappa anche il sottosegretario Vincenzo Spadafora, il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli, il suo omologo alla Camera Francesco D'Uva e il senatore Nicola Morra. Mentre una riunione tra il premier incaricato Giuseppe Conte e la delegazione Pd formata da Andrea Orlando e Dario Franceschini, inizialmente prevista in mattinata, é slittata. Forse al tardo pomeriggio. Da sciogliere ancora il nodo della squadra e dei nomi per i ministeri chiave, a partire dal Mef. Nodo che sarà affrontato, probabilmente, solo a votazione su Rousseau terminata. Nel frattempo Di Maio continua a non esporsi. "Ho votato ma il mio voto è segreto. Comunque vada sarà un successo della democrazia diretta", ha sottolineato il leader del M5s.

Sul blog M5s è stata pubblicata anche la bozza del documento di programma di governo M5s-Pd. Si tratta di 26 punti, dall'Iva al conflitto di interessi alla sicurezza. Su questo ultimo punto di prevede che: "La disciplina in materia di sicurezza dovrà essere aggiornata seguendo le recenti osservazioni formulate dal Presidente della Repubblica". La versione finale del testo dovrebbe arrivare in serata, dopo un nuovo incontro a Palazzo Chigi. Sull'immigrazione si invoca una "forte risposta europea, anche attraverso la definizione di una normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone e all'immigrazione clandestina, ma che - nello stesso tempo - affronti i temi dell'integrazione".