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ROMA – [AGG. VIDEO] - Questa sera sarà una sfida a due: Matteo Renzi contro Matteo Salvini. Il ‘ring’ che li ospiterà è il salotto di Porta a Porta. L’arbitro della serata Bruno Vespa. L’appuntamento è per le 22..50 su Rai 1. Dopo frecciatine e dichiarazioni piccate sui social, Renzi e Salvini hanno finalmente la possibilità di dirsi le cose ‘in faccia’.

ROMA - Si tratta di una prima rimodulazione delle tax expenditures, con le detrazioni fiscali che andrebbero a ridursi, fino ad azzerarsi, a partire dai redditi sopra i 100-120mila euro coinvolgendo "solo l'1% dei Contribuenti". É una delle ipotesi sul tavolo della prossima manovra, secondo quanto riferito da diverse fonti. Si tratterebbe, viene sottolineato nella maggioranza, di un intervento "soft, molto selettivo e non retroattivo". Le nuove regole per gli sconti fiscali si applicherebbero a partire dalle spese del 2020, quindi con effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2021. 

In Umbria vinciamo quindi è inutile che ci chiediamo se funzionerà, e poi abbiamo scelto un civico che è di grande spessore. Nicola Zingaretti ospite di Bianca Berlinguer non poteva che “planare” sulle imminenti elezioni regionali. Ed è proprio Berlinguer che chiede se il “giallorosso” applicato all’Umbria dovesse uscire sconfitto che ripercussioni ci sarebbero nelle altre competizioni?

ANCONA - Il governatore di Bankitalia si è espresso in questo modo in occasione della "Lezione Giorgio Fuà 2019" ad Ancona, chiedendo misure "sia sul lato dell'offerta sia su quello della domanda". "Un piano efficace" per riattivare la crescita dell'Italia - continua Visco - "richiede di abbandonare definitivamente la facile e illusoria ricerca di capri espiatori - l'Europa, la finanza, i mercati, gli immigrati - per fondarlo invece su un'analisi approfondita dei mali della nostra economia, che metta in primo piano le sfide poste dal cambiamento tecnologico e da quello demografico". 

RAVENNA - La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo contro ignoti sull'episodio del 30 luglio a Milano Marittima in cui il figlio 16enne del ministro dell'Interno fece un breve giro in mare su una moto d'acqua della Polizia di Stato guidata da un agente in servizio. É quanto si deduce dalla richiesta pervenuta nei giorni scorsi al Viminale su delega della magistratura in merito all'identificazione dei due appartenenti alle forze dell'ordine che cercarono di impedire a un giornalista di Repubblica di filmare la scena.

ROMA - Per la nota di aggiornamento al Def, "mancano solo poche coperture", In serata il Cdm darà il via libera. Tra le misure della manovra c'è l'idea di un superbonus del 19% fino a 2.500 euro di spesa. L'entità del bonus dipenderà dalle risorse, ma l'obiettivo è restituire fino a 475 euro a chi, nell'anno precedente, abbia speso fino a 2.500, con carta o bancomat, per comprare nei settori più a rischio evasione.

ROMA - L'ex ministro dell'interno è indagato per diffamazione dopo la denuncia presentata a luglio dalla comandante della Sea Watch3. Nelle scorse settimane, in base a quanto si apprende, la Procura di Roma ha proceduto all'iscrizione e ha inviato gli atti a Milano, per competenza territoriale in quanto il leader della Lega ha lì la sua residenza.

Un coinvolgimento diretto nel governo di Nicola Gratteri. Oltrechè di Raffaele Cantone e di Franco Gabrielli. È questa l’idea di Renzi nella fase embrionale delle trattative per la nascita del governo “giallorosso”. È quanto riporta un retroscena de “il Fatto Quotidiano” che interpreta anche con frasi virgolettate il pensiero di Renzi in queste ore. Con ennesimo distacco dalle posizioni di Zingaretti.

FIRENZE - Tra i reati contestati dalla Procura di Firenze all'ex Premier c'è anche il fallito attentato al giornalista che il 14 maggio '93 sfuggi all'esplosione di un'autobomba a Roma. É quanto si evince dalla documentazione rilasciata dai pm del capoluogo toscano che indagano sulle stragi mafiose del '93 ai legali dell'ex presidente del consiglio, depositata alla Corte d'Assise d'appello di Palermo nel processo sulla trattativa Stato-mafia.

ROMA - Il presidente del Consiglio è entrato nell'aula tra gli applausi dei senatori M5S ma non di quelli della Lega. Stringe la mano calorosamente a Matteo Salvini, con cui si scambia due parole all'orecchio: quindi stringe la mano, uno ad uno, a tutti i ministri della Lega in piedi alle sue spalle. Quando si siede, Salvini si accomoda accanto a lui. Conte siede tra i vicepremier Salvini e Di Maio.

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