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Regionali | Graziano fa il commissario, Incarnato fa il centrosinistra

Politica Calabria
Grafica

Surreale pomeriggio di Calabria tra Pd e possibili alleanze in vista della candidatura alla presidenza della Regione. I dem chiudono a primarie e aprono ai Cinquestelle. Ma tutto il resto delle sigle fa capolino dalle parti del segretario del Psi

Caldo, paradossale, surreale pomeriggio. Nel ventre della Calabria (tra Lamezia e Feroleto) e nel ventre di quello che sta alla sinistra del voto va in scena una rappresentazione che non t’aspetti. Il commissario del Pd convoca una riunione per l’individuazione del percorso e delle regole che debbono portare alla presidenza della Regione, la sua candidatura rigorosamente senza primarie («è fuori dal partito chi vi partecipa») e rigorosamente a prescindere da Oliverio. Solo che alla riunione Graziano si gira a destra e trova il “fido” Puccio, si volta a sinistra e rintraccia il nuovo capogruppo Battaglia, guarda dritto e incrocia lo sguardo di Insardà. Tutto e solo (e poco) Pd attorno, tra pochi intimi. Di sigle o possibili alleanze o bandiere non se ne vedono in stanza. È una riunione del Pd con se stesso, quella che alla fine confeziona Graziano. Perché alla stessa ora e nello stesso ventre le altre sigle le ha riunite tutte Gigi Incarnato, segretario del Psi. Che non a caso diserta l’invito di Graziano («non ha senso, o siamo invitati tutti o nessuno») e stende un documento che recita più o meno così. Voi (Pd) se volete potete pure cantarvela e suonarvela da soli la musica. Queste sigle (sono 12) che mi onoro di riunire intendono discutere a partire dall’esperienza di governo regionale uscente. Al massimo mettendo in discussione Oliverio stesso con l’utilizzo delle primarie. Primarie che alla stessa ora e con il Pd riunito (solo) con se stesso Graziano scongiura alla grande… «Il Pd – sentenzia Graziano – non partecipa alle primarie e chi del Pd partecipa alle primarie è fuori dal Pd. Se Oliverio lo facesse, si assume la responsabilità. Il dato politico è che il Pd non partecipa alle primarie, ed è evidente che nessun iscritto del Pd può partecipare alle primarie, se l’indicazione è questa». Anche perché, continua Graziano, «per quanto ci riguarda, oggi abbiamo chiarito in modo molto netto la posizione del Pd: andare oltre Oliverio, cercare un candidato civico per cambiare la Calabria. CONTINUA LA LETTURA SULLA FONTE UFFICIALE PARTNER: ilfattodicalabria.it