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Lun, Nov

Operazione ''Libro Nero'', per i giudici del TdL Romeo resta ai domiciliari

Politica Calabria
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Resta agli arresti domiciliari il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Sebi Romeo, colto da misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta “Libro nero”. A deciderlo il Tribunale del Riesame che ha rigettato l’istanza presentata da Romeo quanto e dal maresciallo della Guardia di Finanza in servizio alla Procura generale, Francesco Romeo.

Nulla da fare, dunque, per le tesi difensive degli avvocati Natale Polimeni (per Sebi Romeo) e Loris Nisi e Salvatore Morabito (per Francesco Romeo). 

Per i giudici del TdL, infatti, sono evidentemente del tutto legittime le intercettazioni captate tramite il “trojan” installato nel telefono del capogruppo Pd, sebbene l’avvocato Polimeni abbia già più volte rimarcato come, a suo avviso, quel mezzo di ricerca della prova sia in realtà non utilizzabile per indagini che non afferiscono direttamente contesti di tipo mafioso.  CONTINUA LA LETTURA SULLA FONTE UFFICIALE PARTNER. ilfattodicalabria.it