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Cena a casa di Loiero con Palamara (e il trojan…)

Politica Calabria
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Secondo quanto riporta il quotidiano “La Verità” meno di due mesi fa tavola imbandita a casa dell'ex governatore. I finanzieri intercettano tra gli ospiti il magistrato finito nella bufera, l'ex Csm Guido Calvi, l'allenatore Claudio Ranieri e un non meglio precisato altro grosso magistrato. Si parla di calcio, dell'inchiesta su Oliverio, di Gratteri...


Certo Agazio Loiero tutto poteva immaginare, piccolo e malacupato (nel senso di furbo) quale è, tranne che invitando Luca Palamara a cena si sarebbe trovato a tavola anche il trojan. Che coniugato come termine magari al femminile fa di certo tutto un altro effetto, specie di sera e nel dopocena. Ma preso per quello che è, una specie di microfono aperto full time per i finanzieri, è davvero ben altra cosa. Microfono aperto quindi a casa di Agazio Loiero. È la sera dell’8 maggio, meno di due mesi fa. Secondo quanto riporta il quotidiano “La Verità” «sono quasi le 21 e a casa di Agazio Loiero, ex ministro del governo Prodi, sta per iniziare una cena in onore del mister Claudio Ranieri». Sono quasi tutti clabresi gli invitati, riferisce il quotidiano diretto da Belpietro. Ed è indubbiamente Claudio Ranieri, che calabrese non è, a tenere la scena. Perché è il calcio l’argomento che “stappa” la serata, i ricordi di Ranieri e del Catanzaro degli anni Settanta e Ottanta, «una squadra di amici». C’è Luca Palamara tra gli ospiti, come detto. Il magistrato finito nella bufera insieme a Lotti per le nomine al vertice di quasi tutte le procure del Paese, nomine da aggiustare evidentemente a piacimento. C’è il cardiologo Franco Romeo. C’è Guido Calvi, ex consigliere del Csm ed ex deputo del Pds e dei Ds. Sempre il calcio a centrotavola. Ranieri parla più di tutti, riferisce il giornale. CONTINUA LA LETTURA SULLA FONTE UFFICIALE PARTNER. ilfattodicalabria.it