Transparent
Cerca Icona Fb Botton Gif Radio

Sidebar

20
Dom, Ott

Catanzaro, vietato l’utilizzo potabile in via Lombardi, viale De Filippis, via Massara, via Gioacchino Da Fiore, Cavita, via Barlaam Da Seminara, via Zanotti Bianco a seguito di analisi ASP

Pubblica Utilità

CATANZARO - A seguito dei risultati delle analisi effettuate sui campioni prelevati al punto di campionamento di via Lombardi dall’unità operativa igiene, alimenti e nutrizione dell’Asp, diretta da Francesco Faragò, dai quali risulta un parametro di ferro pari a 480ug/ml, cioè oltre il limite,

è stato proposto al sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, di provvedere con urgenza a limitare l’uso dell’acqua destinata al consumo umano. Il sindaco, preso atto dell’esito sfavorevole delle analisi effettuate, ha firmato l’apposita ordinanza con la quale viene vietato l’utilizzo dell’acqua per uso potabile di tutta la parte della rete comunale al servizio di viale De Filippis, via Lombardi, via Massara, via Zanotti Bianco, via Gioacchino da Fiore, Cavita, via Barlaam da Seminara. In particolare, l’acqua, non dovrà essere utilizzata per uso alimentare, lavaggio e preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie o utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l’infanzia (biberon,contenitore pappe ecc..). L’acqua può invece essere usata per la pulizia della casa, per il funzionamento degli impianti sanitari e per l’igiene della persona esclusa l’igiene orale. Con lo stesso provvedimento, il sindaco, ha disposto che gli uffici comunali competenti provvedano a effettuare tutte le indagini necessarie al fine di individuare le cause che hanno determinato la non potabilità dell’acqua e, successivamente, ne diano tempestivamente comunicazione all’Asp, in modo da poter effettuare gli ulteriori controlli necessari per revocare il provvedimento di divieto. Il provvedimento, ha spiegato il sindaco, evidenzia come il livello della qualità dell’acqua della condotta comunale sia monitorata costantemente, da parte del Comune e dell’Asp, al fine di garantire un utilizzo potabile sicuro in tutti i quartieri. Il decreto resta, dunque, in vigore fino all’esito di nuovi esami.