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Mer, Giu

Salute: igiene orale, le regole d'oro per una corretta prevenzione

Luciana Scarcella

Approfondimenti
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L’importanza fondamentale dell’igiene dentale e della prevenzione rappresenta un criterio basilare per cui il controllo periodico del cavo orale risulta essere una delle prassi che permette il monitoraggio continuo del sorriso. 

(link sponsorizzato) Oggi è proprio questa la chiave che viene utilizzata come mezzo di empatia e successo, presentazione e pulizia che, attraverso il controllo periodico, ci permette di tenere sotto controllo la salute della nostra bocca.
Prevenire ogni tipo di problematica e danno che, fin dalla tenerissima età e dal giusto utilizzo dello spazzolino, è uno dei doveri di ognuno e se ne parla con l’Igienista Dentale Luciana Scarcella.

Poche domande e alcune chiarissime risposte ci permetteranno di fare luce sul mondo della prevenzione, imparando a capire e riconoscere un problema e, soprattutto, darne la giusta importanza rivolgendosi agli esperti del settore.

Chi e’ l’igienista dentale?

L’Igienista Dentale è l’operatore sanitario che, in possesso del titolo di studio abilitante alla professione (Corso di Laurea in Igiene Dentale), si occupa della prevenzione delle affezioni oro-dentali.
Il lavoro dell’Igienista Dentale dunque ha come fine la prevenzione e la terapia a livello del cavo orale

Prevenzione?

Si prevenzione, non si va solo dall’igienista per eliminare il tartaro ma soprattutto il nostro scopo è evidenziare lesioni precancerose della bocca a livello della mucosa, la nostra non è una diagnosi ma abbiamo il compito d’informare l’odontoiatra nel momento in cui notiamo qualcosa di anomalo di conseguenza sarà lui a fare diagnosi.

Oggi si parla tanto di estetica nel suo campo è molto importate? I pazienti cosa chiedono ?

Nel nostro campo, è brutto dirlo ma la prima cosa che chiedono la maggior parte dei pazienti è un sorriso smagliante,(da Star…)
Qui il mio compito non è facile, cerco di far capire al paziente che per avere un sorriso smagliante prima bisogna avere una bocca sana, quindi parlo dell’ importanza dell’igiene orale.

Qual è la differenza tra sbiancamento dentale e igiene dentale professionale?

Moltissime persone non conoscono la differenza tra sbiancamento dentale e igiene dentale professionale: spesso confondono le tue pratiche, mentre altre volte non sanno cosa chiedermi. Eppure, se sapessero cosa è effettivamente l’attività di sbiancamento dentale, e cosa è invece l’igiene dentale questi dubbi semplicemente non esisterebbero. Si parla infatti di due operazioni completamente differenti, con scopi diversi.

Andiamo per gradi, prima la seduta di igiene, poi lo sbiancamento dentale

Cos’è l’igiene dentale professionale?

L'Igiene Orale Professionale è quella serie di procedure che il l’igienista dentale (figura professionale con laurea in Igiene Dentale) mette in atto per eliminare dai denti la placca ed il tartaro. Esso è di supporto all'igiene orale domiciliare (spazzolino, filo interdentale, scovolino) effettuata quotidianamente dal paziente. L'Igiene orale professionale è effettuata con strumenti ultrasonici (o sonici), detti ablatori, e con strumenti manuali, detti falcetti e curettes.

Quale è l'utilità dell'Igiene Orale Professionale?

L'igiene Orale Professionale, eliminando la placca ed il tartaro dai denti, permette di:
– avere le gengive sane e non sanguinanti
– prevenire l'insorgere della malattia parodontale
– prevenire l'insorgenza di carie
– avere una migliore estetica

Ogni quanto va effettuata la Igiene Orale Professionale?

In genere ogni 6-12 mesi a seconda dei casi.

Ma ora andiamo allo sbiancamento dentale!

Lo sbiancamento dentale, invece, ha un fine prettamente estetico, e serve quindi per ridare lucentezza e candore ai denti, così da poter sfoderare un vero sorriso da star. Lo sbiancamento dentale, è un’operazione completamente differente che viene portata in essere attraverso l’utilizzo di apposite sostanze chimiche in grado di sbiancare lo smalto dei denti: come si può immaginare, visto il tipo di sostanza utilizzato, è fondamentale rivolgersi solo a dei veri professionisti. Alla fine del trattamento di sbiancamento dentale, i denti risulteranno immediatamente più bianchi.

Consiglia lo sbiancamento fatto in studio o quello “fai da te”? Quali sono le differenze ed i vantaggi di entrambi?

La differenza tra lo sbiancamento fatto in studio e quello fatto a casa è legata essenzialmente dalla diversa percentuale di perossido d’idrogeno utilizzato. Quindi lo sbiancamento effettuato in studio è decisamente più efficace e rapido rispetto a quello condotto a casa. Oltremodo in studio vengono utilizzate particolari lampade dedicate che attivano e potenziano l’azione chimica della soluzione sbiancante. Questo però non deve far considerare lo sbiancamento domiciliare inutile. In effetti, questi due diversi tipi di procedure dovrebbero essere considerate complementari tra loro. Difatti, dopo aver eseguito uno sbiancamento più importante in studio, il risultato ottenuto può essere conservato e ravvivato a casa utilizzando dentifrici appositi o mascherine personalizzate fatte fare in studio, in cui viene posto un gel più delicato.

Quali risultati si possono ottenere?

I risultati che si possono ottenere dipendono da diversi fattori, ma la cosa più importante per avere dei buoni risultati e soddisfare il paziente è eseguire una buona “Diagnosi” valutando
• il colore dentale di partenza,(ci posso essere macchie estrinseche ed intrinseche)
• la risposta soggettiva del paziente,
• la possibilità di ripetere più volte le sedute di sbiancamento,
• le aspettative del paziente.

Si riesce ad ottenere anche lo sbiancamento di otturazioni e corone?

Nella valutazione pre-trattamento è sicuramente importante valutare anche la presenza di restauri, otturazioni e corone, presenti nelle zone oggetto di sbiancamento, perché questi potrebbero non andare incontro a uno sbiancamento ma potrebbero anzi notarsi con una maggiore intensità dopo il trattamento. Di questo se ne dovrà tenere conto programmando una loro eventuale sostituzione.

Lo sbiancamento e’ utile?

Nell’ambito del viso, occhi, bocca e denti giocano un ruolo primario nel manifestare la nostra emotività. Quindi Possiamo definire utile questo trattamento nei termini in cui questo miglioramento estetico può apportare una soddisfazione personale e psicologica nelle relazioni sociali.

Ci sono delle novità in campo di sbiancamento dentale?

Le grandi novità sono due, un trattamento sbiancante professionale, con una bassa percentuale di perossido di idrogeno 16 % è uno sbiancamento post igiene, meno fastidioso per il paziente in quanto la durata del trattamento è di 10 minuti, ha dei costi minori, quindi riusciamo a soddisfare il paziente sia in termini economici che pratici. L’altra novità è un prodotto, che si applica subito dopo lo sbiancamento, che serve a chiudere i tuboli dentinali, cosi il paziente non sarà costretto ad evitare i cibi cromogeni(che macchiano), per le 48 ore successive al trattamento, quest’ultima è una salvezza per tutti quei pazienti fumatori i quali non rinunciano alle loro amate sigarette.

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