Anagrafe canina. Calabria maglia nera: registrati 7 cani su 100

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"Anni di anagrafe animale non hanno risolto il problema del randagismo e non funziona nemmeno del tutto la stessa banca dati dei 'pets'", i cani 'di casa', che vanno sempre registrati alle Asl.

A denunciarlo il Sindacato italiano veterinari liberi professionisti. "Se confrontiamo i dati dei cittadini italiani con quelli dell'anagrafe canina, possiamo trovare delle autentiche curiosità - rileva il Sivelp - come differenze cospicue rispetto alla media nazionale. Troppi cani inseriti o troppo pochi, o caricati in database e mai cancellati?", si chiede il Sivelp. Da un totale di circa 10,4 milioni di cani presenti nell'archivio del ministero della Salute al 10 maggio 2018 - si legge sulla tabella pubblicata dal sindacato sul suo sito Internet - si va infatti dall'Umbria, dove iscritti all'anagrafe risulterebbero 42 cani ogni 100 abitanti, o dalla Sardegna dove ci sono 29 'quattrozampe' ogni 100 cittadini, alla Calabria, dove se ne registrano solo 7 su 100, in Puglia 11, o in Liguria 13.