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Gio, Ago

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Della motivazione possiamo discutere, come possiamo discutere della line up, ma il danno inferto dalla improvvida decisione della Direzione museale della Calabria allo staff del Frac è ingiusto e ingiustificato. L’organizzazione di un Festival richiede una programmazione di mesi e lo stop a dieci giorni appena dall’inizio della manifestazione è uno schiaffo in pieno volto all’immagine della Calabria, a tutto un popolo di appassionati, ad un’idea della nostra terra diversa dai soliti stereotipi e a tutti i giovani che avevano studiato con cura la sistemazione della location: il Parco archeologico Scolacium.

Leggi tutto: Che orrore la censura. Chi boicotta il ''Frac'' non può fermare la musica

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L’agguato di Seminara ha riportato sulla stampa nazionale il volto feroce della Calabria. Ma per cambiare servono soluzioni politiche. E radicali . Nei giorni scorsi la Calabria è tornata ad affacciarsi sulla stampa nazionale per l’unica cosa che della Calabria interessa la stampa nazionale: gli omicidi di ’ndrangheta. Ma solo se efferati, che ormai anche il singolo morto ammazzato, a queste latitudini, viene considerato poca cosa. Tanto da risultare irrilevante rispetto al servizio sulla quantità di acqua da bere in estate, perché fa caldo.

Leggi tutto: Un ergastolo per chi ''si punge''

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Voglio parlarvi di una bella pagina di solidarietà che è stata scritta lunedì pomeriggio a Cosenza. Piazza XI settembre era gremita di gente e sotto lo sguardo fisso del Tirannosaurus Rex piantato lì per la nuova edizione di Invasioni Il Comitato Prendocasa ha potuto registrare lo straordinario successo del suo appello alla città.

Leggi tutto: Perché la casa è un diritto. Ammesso e non concesso

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Sembra una partita truccata, quella che si sta giocando fra la Regione ed il Coordinamento del teatro calabrese. E che qualcosa non vada per il verso giusto è evidente dalle accuse che i protagonisti si scambiano reciprocamente e, ancora più plasticamente, a dimostrare che le cose non vadano bene c’è una legge approvata da oltre un anno ma che resta ferma al palo.

Leggi tutto: La partita truccata del teatro calabrese. Appello del Coordinamento degli operatori alla Regione....

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Nel Governo del Cambiamento non c’è spazio per i calabresi. Qualcuno se n’è lagnato, altri hanno avuto la spudoratezza di vantare migliori precedenti numerici (Magorno: “Noi ne avevamo tre”, avocando quindi a sé, oltre Minniti, anche Dorina Bianchi e Tonino Gentile, operazione poco furba a prescindere dai risultati portati a casa dai suddetti per la Calabria: zero), la maggioranza larghissima se n’è curata poco o punto.

Leggi tutto: ''Il marchio del Gattopardo''. Il Governo del Cambiamento non inverte la tendenza: ignorati i...

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Prima di scrivere di Giuseppe Scopelliti ho preferito che il polverone sollevato dalla sua condanna definitiva si depositasse e consentisse al pensiero di scorrere liscio. E per la verità ci ha messo poco, a depositarsi, la polvere del pubblico dibattito, come se il caso Scopelliti mettesse in imbarazzo – in egual misura – la stampa e la politica, che con questo personaggio si sono dovute a lungo confrontare e non sempre con piacere.

Leggi tutto: Peppe dj e la parabola del Modello Reggio

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A vederli tutti in fila facevano impressione, i dirigenti del Partito democratico, nei loro abiti grigi, con le loro teste grigie. Sembrava un’istantanea di quelle che circolavano nella Russia sovietica, maschere che recitavano imperturbabili lo stesso copione mentre tutt’intorno il mondo cambiava e cadevano i muri: “Apriamo la stagione congressuale di un Partito democratico unito e pronto a candidarsi di nuovo alla guida della Calabria”.

Leggi tutto: Il Pd e il Congresso dei soliti noti