Transparent
Cerca Icona Fb Botton Gif Radio

Il giornalismo al tempo dei social, Soluri: ''è necessario saperli maneggiare con cura"

Cultura e Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

CATANZARO - Un confronto sul giornalismo nell'epoca del web che alla fine ha messo tutti d'accordo: cambiano gli strumenti di distribuzione delle notizie ma ciò che non può cambiare è la professionalità del giornalista, il quale deve attenersi alle regole deontologiche che caratterizzano una professione che si evolve ma che resta fondamentale per la democrazia.

"Le parole dell'informazione" è stato il titolo del nuovo evento culturale del Festival d'Autunno che, nella sala del Consiglio provinciale di Catanzaro, ha messo intorno al tavolo alcuni professionisti della comunicazione, fornendo al pubblico strumenti utili per "orientarsi tra tutte le notizie dalle quali ogni giorno siamo sommersi". Lo ha detto, nella sua introduzione, il direttore artistico del Festival, Antonietta Santacroce, la quale ha ricordato come sia necessario "che i lettori siano più consapevoli sui contenuti e sulle fonti delle informazioni".

Festival Parola

A moderare gli interventi, il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, che ha prima sottolineato il valore delle parole, indissolubilmente legate all'attività giornalistica, per poi passare brevemente in rassegna quelle scelte per il dibattito: social, tempestività, fake news, verifica, deontologia.

Soluri Avatar"Spesso assistiamo a un uso distorto delle parole - ha affermato Soluri - e in questo una grande mano, in negativo, la danno i social. Ecco perché, pur essendo una straordinaria risorsa per il reperimento delle notizie, è necessario saperli maneggiare con cura".

Sulla tempestività Soluri ha spiegato che l'avvento del web ha accentuato la velocità di trasmissione delle informazioni ma "questo ha causato spesso l'assenza di un'analisi approfondita dei fatti". Così come ha comportato una maggiore diffusione delle fake news. "Per questo - ha spiegato - è necessario che l'utente si rapporti con testate giornalistiche credibili che abbiano una organizzazione seria". Collegato al tema delle "bufale" quello della "verifica". Il Presidente dell'Ordine ha ricordato che per il giornalista la verifica è un obbligo, così come il rispetto della deontologia, di quelle regole, scritte e non, che devono caratterizzare la professione.

Il lungo viaggio intrapreso dal Festival d'Autunno nel mondo della parola proseguirà con un appuntamento dedicato alla radio. Mercoledì 23 ottobre, alle ore 18:30, il Museo del Rock ospiterà Gianfranco Valenti, autore e conduttore Rai Radio 2 e docente di “Tecniche dell'intrattenimento radiofonico” dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Tutte le informazioni sul cartellone sono reperibile sul sito www.festivaldautunno.com