Al salone del libro di Torino fa tappa il progetto ''Sorrisi''

Cultura e Spettacoli
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Anche quest’anno al Salone del libro di Torino ha fatto tappa il progetto “Sorrisi”, giunto alla sesta edizione, promosso dall’Associazione Fantàsia e finanziato nell’ambito del Piano per il diritto allo studio della Regione Calabria.

Gli operatori Leonardo Ruffo e Ninì Mazzei, affiancati dall’editore di La Rondine, Gianluca Lucia, con l’immancabile pupazzo-mascotte Fantàsio, hanno presentato al più importante evento nazionale dedicato al mondo del libro le attività che coinvolgono un numero sempre più crescente di bambini degli istituti comprensivi calabresi.

L’obiettivo raggiunto anche nell’edizione 2019 - sintetizzato nel saluto del responsabile amministrativo dell'assessorato regionale alle attività culturali, Salvatore Bullotta - è stato quello di far avvicinare i più piccoli alla lettura e alla scrittura attraverso il libro nella doppia veste cartacea e digitale, offrendo agli alunni la possibilità di esprimersi liberamente attraverso la creatività e i linguaggi multimediali.

La collaborazione tra le classi coinvolte, favorendo l’inclusione e la conoscenza reciproca, è infine sfociata nella realizzazione di storie originali con personaggi e disegni elaborati a più mani dai bambini. I lavori possono essere visionati sul portale www.progettosorrisi.it dove tutte le scuole interessate hanno l'opportunità di registrarsi durante l’anno con la possibilità di seguire i tutorial video realizzati dall’associazione e interagire, tramite chat dedicate, con autori, illustratori e grafici.

L’assessore Maria Francesca Corigliano, nel corso della presentazione a Torino, ha evidenziato che quella di Sorrisi “è una buona prassi che merita di essere veicolata a livello nazionale e che, partendo dalla Calabria, vale ancora di più. E’ importante stimolare nei bambini la curiosità e l’attenzione partendo dalla creatività e dal loro linguaggio, intendendo la lettura anche come uno strumento di libera espressione. La valorizzazione della lettura dalla più tenera età è una priorità che la Regione ha messo al centro del Piano per il diritto allo studio con l’obiettivo di ampliare l’offerta e la qualità formativa”.

Le storie prodotte in questo anno scolastico saranno presentate in occasione di un evento finale che si terrà nelle prossime settimane con tutte le sei scuole partecipanti di ogni provincia calabrese.