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Carabinieri scoprono centrale spaccio nel cosentino

Cronaca Calabria
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COSENZA- In teoria, il 40enne A. S. era un commerciante porta a porta di bombole del neocostituito Comune di Casali del Manco. In pratica, i carabinieri della Stazione di Pedace – guidati dal luogotenente Riccardo Lupinacci – hanno scoperto che in casa aveva stupefacenti

a sufficienza per alimentare una fiorente attività di spaccio. Prima ancora che fosse avviata la perquisizione, l'uomo ha consegnato spontaneamente ai militari una busta di cellophane contenente un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish di circa 80 grammi, nella speranza di sottrarsi a ulteriori approfondimenti. Il resto lo ha fatto il fiuto del pastore tedesco Akim, cane antidroga che ha accompagnato i carabinieri nell'operazione. In diversi punti dell'abitazione sono stati rinvenuti numerosi oggetti utili al confezionamento, sui quali c'erano tracce non solo di hashish, ma anche di cocaina. E dopo un'accurata perquisizione della camera da letto dell'uomo, abilmente occultata nel doppio fondo di un armadio guardaroba a muro, ecco venire alla luce la vera sorpresa: oltre mezzo chilogrammo di cocaina, accuratamente confezionato sottovuoto, e a fianco una scatola da scarpe contenente denaro contante per alcune decine di migliaia di euro. Proseguendo nelle operazioni è stata poi ritrovata, celata nel cassetto di un mobile ubicato nel piano seminterrato della palazzina, una cartuccera con 35 colpi cal. 7,62 traccianti, utilizzabili per diverse tipologie di armi da guerra come AK-47 Kalashnikov e MG 42/59. Le operazioni si sono concluse con il sequestro di: 556 grammi di cocaina purissima che, adeguatamente tagliata e venduta al dettaglio, avrebbe fruttato al 40enne un incasso di circa 75.000 euro; 78 grammi di hashish; 44.550 euro in banconote da 100, 50 e 20 euro, probabile provento della pregressa attività di spaccio degli stupefacenti; materiale impregnato di entrambe le tipologie di sostanza ed utilizzato per il confezionamento in dosi, tra cui un bilancino, una macchinetta per il confezionamento sottovuoto, diverse posate da cucina, buste e cartine; 35 munizioni da guerra cal. 7,62. L'uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Cosenza.