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Germania: sparatoria davanti a una sinagoga, due morti e alcuni feriti

Cronaca Mondo
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HALLE (GERMANIA) - La sparatoria è avvenuta a Halle, nell'est del paese, davanti alla sinagoga del quartiere Paulus. Attaccato anche un doner kebab e lanciata una granata al cimitero ebraico. Le due vittime sono un uomo e una donna. Fermata una persona, due in fuga. Sul web l'estrema destra definisce il killer "un santo". Nell'attacco di Halle ci sono stati anche almeno due feriti.

La sparatoria davanti a una sinagoga di Halle è avvenuta nel giorno del Yom Kippur, la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell'espiazione e che quest'anno cade tra ieri sera e stasera. L'aggressore era vestito di "verde", "da militare" con un "elmetto", portava una "maschera" e ha sparato contro un negozio con un "mitra", ha riferito un testimone all'emittente tedesca di notizie N-Tv.   

Ad Halle lo sparatore vestito da militare descritto da un testimone oculare ha esploso colpi contro un "doner", una tavola calda che offre fra l'altro panini di carne alla turca. L'attacco "non è stato ancora rivendicato da alcun gruppo, ma le comunità online di estrema destra l'hanno già fatto proprio e chiamano l'ignoto sparatore 'santo'": lo scrive su Twitter Rita Katz, direttrice di Site, un sito di monitoraggio dell'estremismo sul web, ricordando che lo steso epiteto fu da loro rivolto a Brenton Tarrant, il terrorista di estrema destra autore del massacro nelle moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda.

I morti e i feriti degli attacchi di Halle non sono ebrei: lo ha dichiarato il rabbino della Comunità ebraica di Halle, citato dal sito del quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz). Citando la polizia, la Faz conferma che una delle vittime è una donna ed è stata uccisa "nella Humboldtstrasse, nei pressi del cimitero" ebraico (contiguo alla sinagoga) mentre l'uomo è morto "in un fast food" (il ristorante di kebab distante circa 500 metri dal luogo di culto ebraico). Gli assalitori avrebbero "cercato di entrare" nella sinagoga, scrive il sito del settimanale Der Spiegel sintetizzando dichiarazioni del presidente della Comunità ebraica di Halle, Max Privorotzki. "Al momento ci sono tra le 70 e le 80 persone nella sinagoga", ha detto Privorotzki.