Transparent
Cerca Icona Fb Botton Gif Radio

Arrestati sei agenti a Torino per violenze su detenuti

Cronaca Italia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

TORINO - Nel carcere delle Vallette è scattato l'arresto degli agenti della Polizia penitenziaria, ora ai domiciliari, a seguito di una segnalazione del Garante delle persone private della libertà personale del Comune: i sei prestavano servizio presso la Casa circondariale Lorusso e Cutugno. Il procedimento è aperto per reati di tortura e di abuso di autorità e, come spiega una nota della Procura, riguarda "plurimi e gravi episodi di violenza" commessi tra l'aprile 2017 e il novembre 2018; si è reso necessario per evitare il pericolo di inquinamento probatorio.

L'ordinanza del gip del Tribunale di Torino Sara Perlo è stata eseguita dal Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria. L'indagine riguarda anche altri soggetti indagati a piede libero ed è ancora in corso. Le persone offese sono recluse per reati di violenza sessuale. "Ti renderemo la vita molto dura" o "Ti dovrei ammazzare e invece devo tutelarti" sono tra le frasi che gli agenti avrebbero rivolto ai detenuti prima di passare ai fatti: le minacce, infatti, si sarebbero concretizzate in perquisizioni definite dagli inquirenti "arbitrarie e vessatorie", nella devastazione delle celle e in vere e proprie spedizioni punitive con schiaffi, pugni e calci. 

In un'altra occasione un recluso in attesa di un Tso sarebbe stato chiuso in uno stanzino e malmenato mentre gli agenti "ridevano". Gli agenti indagati si sono comportati con "spudorato menefreghismo e senso di superiorità verso le regole del loro pubblico ufficio", dimostrando di "non credere nell'istituzione di cui fanno parte", si legge nell'ordinanza di custodia spiccata dal gip.