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REGGIO CALABRIA - Il questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi ha emesso un Daspo nei confronti di un tifoso siracusano D.M., di 24 anni, con divieto di accesso alle manifestazioni sportive per cinque anni. Il giovane, durante l'incontro di calcio disputatosi nello stadio Granillo di Reggio tra la Urbs Reggina 1914 e il Siracusa Calcio, si e' reso responsabile dell'accensione e del lancio

CATANZARO - Ancora problemi idrici nel catanzarese. Dalle ore 10:30 e fino alle 17 circa di oggi, martedì 28 novembre, verrà interrotta l’erogazione dell’acqua potabile a Sant’Elia, via delle Serre, Piterà, via Colace, Pontegrande, Ianò, via Genovesi, via Fabiani, via Bambinello Gesù, Pontepiccolo e nell’area compresa fra via Madonna dei Cieli e via Rossi (inclusa).

REGGIO CALABRIA - Beni e disponibilita' finanziarie per 1,1 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gruppo di Gioia Tauro (Rc) ad una societa' cooperativa della piana di Gioia Tauro operante nel settore della commercializzazione di prodotti agricoli. L'operazione, secondo quanto rende noto il comando provinciale delle Fiamme Gialle, ha permesso di ricostruire un ammontare complessivo di somme imponibili nascoste al fisco pari a oltre 4 milioni di euro con conseguente evasione d'imposte dovute per oltre 1 milione.

PADOVA - La Dia di Padova, assieme alla squadra mobile, ha arrestato in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria Giuseppe Avignone, 79enne originario di Taurianova (RC)'ndranghetista, ergastolano ma beneficiario del regime di libertà condizionale a Padova.

ISOLA DI CAPO RIZZUTO - I carabinieri hanno sorpreso tre uomini mentre tagliavano alberi di cipresso nella pineta di Sovereto, a Isola di Capo Rizzuto (KR), durante il fine settimana. La Procura della Repubblica ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del processo di convalida, tenuto nella mattinata odierna. Gli arresti sono stati tutti convalidati e i tre uomini, dietro disposizione del giudice, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma.

“Resta un problema irrisolto quello relativo al dissesto idrogeologico del territorio. Dal centro alle periferie, da zona Cancello rosso a Gallizzi, passando per Triparni – dove la piazza lungo la via Roma continua a franare così come la Provinciale per Portosalvo – i rischi sono all’ordine del giorno.

REGGIO CALABRIA - Un 68enne pensionato, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di armi.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, Francesco Quattrone, probabilmente ubriaco, dopo una discussione avrebbe infatti esploso otto colpi di arma da fuoco contro due persone, F.D e D.B, madre e figlio, che aveva incontrato intorno a Cannavò poco prima delle cinque del pomeriggio.

Il peggio sarebbe stato tuttavia evitato grazie all’intervento di un poliziotto in pensione che è riuscito prima a deviare l’arma al momento dello sparo e poi a sottrargliela.

Quattrone sarebbe poi riuscito però ad allontanarsi con la sua auto facendo perdere le sue tracce ma nella serata di sabato i carabinieri del Nucleo radiomobile di Reggio Calabria e quello del Cio del XIV battaglione Calabria lo hanno rintracciato e arrestato.

Le ricerche diramate dalla centrale operativa, hanno consentito ai militari localizzare Quattrone mentre si nascondeva a Sala di Mosorrofa, nell’abitazione di un parente.

Dai primi accertamenti, il movente del gesto sarebbe attribuibile al rapporto tra il presunto sparatore e le vittime, suoi vicini di una proprietà in campagna, dove l’uomo aveva avviato dei lavori ad un impianto idrico che attraversava il terreno dei due familiari.

Le vittime, trasportate presso l’Ospedale Riuniti dai parenti, sono state ricoverate in osservazione a causa delle ferite da arma da fuoco: una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa che è stata sequestrata mentre il 68enne è stato portato nel carcere di Arghillà.

COSENZA - Lavorano da giugno per diversi enti pubblici e privati, ma non percepiscono lo stipendio da tempo. Così i tirocinanti calabresi, in tutto circa 6mila che operano in regione, hanno manifestato a Cosenza davanti alla sede dell'Inps di Cosenza, denunciando che i loro stipendi non arrivino.

PROVINCIA DI CROTONE – Nei giorni scorsi i Carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno eseguito diverse operazioni nella provincia, tra cui un arresto per evasione e un altro per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. A Cirò Marina (KR) invece gli uomini dell'arma hanno sottoposto un uomo alla detenzione domiciliare e a Isola di Capo Rizzuto stanno indagando per un incendio in un agriturismo.

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