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Dom, Set

Sequestro discarica Pizzo, il Sindaco Callipo ringrazia le forze dell'ordine

Cronaca Calabria
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PIZZO - Sequestro di un’area demaniale utilizzata come discarica abusiva, non è più tollerabile, da parte delle istituzioni e della stessa comunità, continuare ad assistere alla maleducazione di quanti si affidano a ditte abusive per lo smaltimento del materiale e degli inerti derivanti dalla riqualificazione e ristrutturazione delle proprie abitazioni.

È da quel tipo di attività che provengono i rifiuti abbandonati nelle campagne e nelle zone più isolate. Questo tipo di atteggiamento contribuisce a dare, negativamente, un’immagine che per niente corrisponde all’impegno che la maggior parte dei pizzitani stanno investendo nel progetto della raccolta differenziata. Rafforzeremo i controlli in materia di smaltimento di materiali edili, anche con l’installazione di ulteriori fototrappole.

È quanto dichiara e annuncia il Sindaco Gianluca Callipo esprimendo, con l’assessore Fabrizio Anello, sentimenti di apprezzamento e gratitudine per l’attività portata avanti dalla Guardia Costiera di Vibo Valentia e Pizzo che oggi (giovedì 22) ha provveduto a mettere i sigilli ad un’area di quasi mille metri quadri, a ridosso della costa napitina.

Nel ribadire la condivisione di obiettivi e la sinergia nella tutela e controllo del territorio, il Primo Cittadino informa che il Comune sta già provvedendo, per quanto di sua competenza, ad avviare le attività necessarie alla bonifica dell’area. L’auspicio è che, insieme alle forze dell’ordine – conclude Callipo – si possano individuare presto i responsabili di tali scempi, rappresentati sia dalle ditte abusive che effettuano i lavori, che dai privati che svolgono abusivamente lavori edili nei propri edifici.

PIZZO (Notizia) - Sequestrata dalla Guardia costiera di Vibo Valentia e Pizzo Calabro un’area demaniale marittima di circa mille metri quadri utilizzata come discarica abusiva. In particolare, in localita’ Riviera Prangi, a pochi metri dal mare, la Guardia costiera ha apposto i sigilli a una sversatoio incontrollato di rifiuti abbandonati alla rinfusa tra cui alcuni pericolosi per la salubrita’ ambientale e per i delicati equilibri eco-sistemici, in quanto costituiti da materiale plastico, scarti di lavorazione per l’edilizia ed elettrodomestici. Parallelamente, la Guardia costiera ha interessato la competente amministrazione comunale di Pizzo per le necessarie operazioni di bonifica dell’area per evitare ulteriori danni all’ambiente. (AGI)