Droga calabrese in Sicilia, 19 indagati

Cronaca Calabria
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In arrivo direttamente dalla Calabria e dalla Campania, inondando completamente la Sicilia.

Questa la tesi della squadra mobile di Palermo che stamani ha fatto scattare l’operazione “Blacksmith”, eseguendo diciannove misure cautelari a carico di altrettante persone ritenute far parte di un’organizzazione di trafficanti.

L’indagine avrebbe dunque permesso di ricostruire ruoli e figure di riferimento per quanto riguarda le spedizioni, lo stoccaggio ed il pagamento della droga, ma avrebbe anche svelato una fitta rete di attività a supporto logistico da parte di alcuni dei membri, che si sarebbero occupati invece di fornire assistenza ai promotori dell’associazione oltre che di provvedere alle esigenze alloggiative di corrieri e fornitori della droga.

Il blitz di stamani nasce da una precedente indagine condotta sempre della Mobile siciliana e che risale al 2016: tre anni fa gli investigatori fecero luce su una vasta attività di importazione di cocaina dal Sud America e dalla Calabria, destinata a rifornire le piazze palermitane dello spaccio.

Con lo stesso provvedimento, emesso dal Gip del capoluogo siciliano su richiesta della Dda locale, è stato disposto anche il sequestro di alcune attività commerciali considerate riconducibli a presunti componenti dell’organizzazione.