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Caricano fili di rame su furgone, arresti a Lamezia

Cronaca Calabria
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CATANZARO - Stavano caricando su un furgone parcheggiato lungo la strada un agglomerato di cavi per telecomunicazione. Per questo motivo due persone sono stata arrestate. È successo durante un controllo degli agenti della Polizia di Catanzaro e Lamezia Terme.

Durante un servizio di vigilanza stradale con mirati controlli alla circolazione lungo la Statale 18, un equipaggio della Sezione della Polizia Stradale di Catanzaro ha notato un furgone contromano, fermo a bordo strada. E accanto c’erano i due uomini fermati che stavano caricando il filo. Gli agenti hanno inoltre trovato accanto al veicolo quattro matasse di cavi di rame, pronte per essere caricate.

I poliziotti, con il personale dell’Unità Operativa di polizia giudiziaria della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, arrivato sul posto a seguito di richiesta di ausilio, hanno accertato che, nelle immediate vicinanze, erano stati abbattuti cinque pali in legno ed uno in resina, dai quali erano stati rimossi, complessivamente, circa 1500 metri lineari di cavo in rame, utilizzati per la linea telefonica di alcune aziende della zona industriale di Lamezia Terme (come riferito successivamente da un tecnico della Telecom, nella stessa mattinata, in effetti, si era registrata un’interruzione della linea telefonica su tutta la zona).

I sospetti, si sono riversati sui due uomini e a seguito di un’immediata perquisizione, a bordo del mezzo è stata trovata, tra i cavi appena caricati, una tronchesina verosimilmente utilizzata per il taglio degli stessi.

Dopo aver proceduto all’identificazione, i due uomini, B.C. 37enne, e A.M. 36enne, entrambi con precedenti specifici, sono stati portati negli Uffici della Polizia Stradale di Lamezia Terme dove, al termine degli accertamenti di rito, sono stati arrestati per furto aggravato, danneggiamento aggravato ed interruzione di pubblico servizio. I due come disposto dal P.M. di turno, sono stati portati nel carcere di Catanzaro.