(fonte: notiziariosalute.it) - “Servono almeno altri tre anni di commissariamento”. La previsione porta la firma dell'ingegnere Massimo Scura, commissario ad acta per la Sanità in Calabria. Una dichiarazione accompagnata da una serie di considerazioni sulle tante emergenze ancora irrisolte: a cominciare dai Lea (i livelli essenziali di assistenza), ben lontani dagli obiettivi ottimali.

Il termometro Istat a misurare il” benessere” nelle diverse regioni e province italiane. Un “pacchetto” di misurazioni che va dalle aspettative di vita fino alle differenze reddituali rispetto ai diversi territori, dalla qualità dei servizi all’ambiente, alle relazioni sociali. Senza dimenticare, tra gli altri, l’istruzione ed il tempo libero.

La sanità dovrebbe essere semplicemente una questione di qualità, quella disponibile sul mercato grazie alla ricerca scientifica. Una formalità: questo si può fare, questo faremo dati i tempi e le risorse disponibili.

Le recenti mareggiate sulla costa tirrenica lametina oltre a causare ingenti danni  alle strutture private, agli esercizi commerciali e ricettive, hanno evidenziato l'oggettivo stato precario in cui versa nel suo complesso l'intera Calabria. Una  regione proiettata nel mare e che da esso potrebbe ricavare tanto.