Regno Unito: scattare foto sotto le gonne diventerà abuso sessuale

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LONDRA (REGNO UNITO) - Linea dura contro guardoni e molestatori, il governo britannico ha annunciato oggi il proprio sostegno a una proposta di legge - invocata da una campagna promossa mesi fa online - per qualificare esplicitamente come reato penale, al pari di un qualunque altro abuso sessuale, il cosiddetto "upskirting", ossia la pratica di fare di nascosto foto o video sotto la gonna di donne inconsapevoli, in genere con un telefonino. 

La nuova legge, nei casi più gravi, potrebbe comportare fino a due anni di carcere per i colpevoli. Esattamente come in Scozia, dove questo comportamento è già configurato come  illegale sulla base di una norma locale."L'upskirting è un'odiosa invasione nell'intimità che provoca un senso di umiliazione e disagio nelle vittime", ha detto Lucy Frazer, sottosegretario alla Giustizia, prima di una dibattito sull'argomento oggi alla Camera dei Comuni. A lanciare la campagna per estendere a livello nazionale la legislazione contro gli "sbirciatori" era stata in questi mesi l'attivista Gina Martin, dopo essere stata presa di mira in prima persona durante un affollato festival musicale a Hyde Park, a Londra, l'estate scorsa. Ne era nata una petizione via web tradotta poi in progetto di legge dalla deputata libdem Wera Hobhouse, con il consenso di organizzazioni femministe e donne di cultura. Il fenomeno pare piuttosto diffuso in Gran Bretagna: fra i casi recenti più clamorosi quello di un imprenditore, Andrew Macrae, a cui la polizia ha trovato un "archivio" di ben 50.000 immagini rubate a donne sconosciute.