Calabria turismo 2018: aumenti di presenze, ma servizi ancora carenti

Attualità Calabria
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I dati sono chiari: il turismo in Calabria è in aumento, mentre i servizi sono ancora carenti. La provincia di Cosenza è la più gettonata, le altre crescono, ma a fatica. Secondo il Rapporto, elaborato dal Sistema informativo turistico della regione Calabria, il 2017 ha fatto segnare il record di arrivi e di presenze turistiche: circa 1,800 milioni di arrivi e 9 milioni di presenze.

Il primato storico delle presenze si è registrato anche riguardo alla componente estera, 317 mila arrivi per circa 2 milioni di pernottamenti. Dati confermati anche da Vittorio Caminiti (presidente regionale di Federalberghi e componente direttivo e membro della giunta nazionale) che, pur condividendo la tendenza di questi incrementi, sottolinea come si potrebbe fare di più: “La stagione è appena iniziata e il clou va da metà luglio a metà settembre. Naturalmente anche al sud ci sono degli incrementi, come in tutta Italia, ma nel mese di giugno non ci sono grandi performance. Avremmo potuto fare di meglio con un sistema più adeguato e competitivo, ma al momento non c’è, né abbiamo dati a disposizione sulla presenza di turisti in quanto la gente si organizza sempre di più con il last minute e il turismo non si programma più anno per anno così come avveniva dieci anni fa. Un tempo il turista lasciava la struttura alberghiera e già prenotava per l’anno seguente andando avanti per 15-20 anni. Oggi le esigenze sono tante e le vacanze sempre più brevi. Anche il turismo estivo è diventato quasi un “ponte” nonostante la Calabria sia una delle regioni con il turismo più lungo come pernottamento. In media il turismo in Italia è di sei giorni (5 notti più 1 che è il giorno della partenza), in Calabria la gente ha una vacanza più lunga perché ha necessità di affrontare un viaggio lungo e carente di infrastrutture. Questo da un punto di vista è un vantaggio, ma svantaggia chi non può fare viaggi lunghi". Stando ai i dati forniti da Sacal, tra il primo gennaio e il 31 marzo di quest’anno si è registrato il 49% di arrivi di turisti internazionali in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e questo fa ben sperare gli albergatori calabresi, specie sulla costa tirrenica dove si registra la maggiore concentrazione di turismo internazionale. 

Calabria turismo 2018: Cosenza la provincia più gettonata, assente l'organizzazione strategica