Transparent
Cerca Icona Fb Botton Gif Radio

Marsio Blaiotta: ''In Calabria si potrebbero creare 40 mila nuovi posti di lavoro se solo venissero finanziate le opere infrastrutturali dai bacini''

Attualità
Grafica

A oggi mancano 5 miliardi di litri d'acqua per l'irrigazione nei campi al Sud. A lanciare l'allarme e' l'Anbi, l'Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, a margine della tappa barese dell'evento nazionale

"Acqua Tour" 2018, nel ribadire la necessita' di avviare il Piano Nazionale degli Invasi, tornato ad essere inserito dopo 30 anni nella Legge di Stabilita'. "La situazione attuale - afferma il presidente Anbi, Francesco Vincenzi - e' opposta a quella dello scorso anno quando ad essere in forte crisi erano le regioni settentrionali, aree che quest'inverno hanno invece beneficiato di piogge e nevicate". L'agricoltura ha bisogno di certezze nella disponibilita' d'acqua, ricorda Vincenzi, irrigare gli uliveti, ad esempio, oggi e' una necessita' cui i Consorzi di bonifica rispondono, proponendo in alcune aree la subirrigazione che permette di ottimizzare l'apporto idrico sulle radici delle piante. La preoccupante situazione per l'irrigazione nel Mezzogiorno e' confermata dai presidenti delle Anbi regionali. "Senza apporti idrici le nostre produzioni sarebbero deprezzate", commenta Giuseppe Musacchio della Basilicata, nel ricordare che gia' l'anno scorso l'agricoltura lucana aveva subito forti perdite produttive. Secondo Marsio Blaiotta "in Calabria si potrebbero creare 40 mila nuovi posti di lavoro se solo venissero finanziate le opere infrastrutturali dai bacini per irrigare ulteriori 50 mila ettari gia' attrezzati". Il timore, aggiunge dalla Puglia Giuseppe De Filippo, "e' che la politica regionale voglia privatizzare anche il servizio irriguo con grave danno per l'economia agricola che ne vedrebbe lievitare i costi".