Transparent
16
Lun, Dic
11 New Articles

Iran: ammesse finalmente le donne negli stadi

Attualità Mondo
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

TEHERAN (IRAN) - Dopo l'episodio della giovane donna di 29 anni, Sahar Khodayari, che si era data fuoco dopo essere finita in carcere perché entrata in uno stadio di calcio, il ministro dello Sport della Repubblica islamica, Masoud Soltanifar, ha confermato che "tutte le preparazioni necessarie sono state fatte in modo che le donne, inizialmente solo per le partite internazionali, possano entrare negli stadi di calcio" .

Il governo moderato del presidente Hassan Rohani aveva già mostrato aperture sul tema, sollecitate anche dalla Fifa (la Federazione calcistica internazionale), scontrandosi però con il clero sciita più conservatore. L'eliminazione del divieto, in passato rimosso solo occasionalmente, è attesa a partire dalla partita che il 10 ottobre la nazionale maschile di calcio giocherà allo stadio Azadi di Teheran contro la Cambogia per le qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar. Nell'impianto sono stati approntati ingressi, spazi e bagni separati per uomini e donne. Un dispiegamento rafforzato di polizia è inoltre previsto per garantire che non vi siano incidenti.

Il bando delle iraniane dagli stadi del Paese è entrato in vigore dopo la rivoluzione islamica del 1979 ed è tornato al centro di dure polemiche nei giorni scorsi a seguito della morte di Sahar Khodayari, ribattezzata "la ragazza in blu" dai colori della sua squadra del cuore, l'Esteghlal di Teheran, allenata ora dal tecnico italiano Andrea Stramaccioni

Il caso della tifosa aveva suscitato forte indignazione sui social e riportato in primo piano le polemiche sul divieto. E anche alcune star del calcio locale si erano schierate. L'ex giocatore del Bayern Monaco Ali Karimi - 127 partite con la nazionale - aveva invitato i tifosi a boicottare gli stadi, mentre Andranik Teymourian, primo capitano cristiano dell'Iran, aveva auspicato di vedere un giorno uno stadio a Teheran intitolato alla ventinovenne Sahar Khodayari.