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Esodo estivo 2019: giornate da bollino rosso

Attualità Calabria
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L'estate si trova, ormai, alla metà del suo percorso e arriva il momento del ‘grande esodo estivo’. Ad estate inoltrata prendono il via le ferie dei lavoratori che, dalle grandi città, si spostano verso sud.

Tanti vacanzieri, come ogni anno, sceglieranno la comodità dell’auto per attraversare lo Stivale e uno dei tratti più trafficati sarà l’A2 – Autostrada del Mediterraneo che collega la città di Salerno a quella di Reggio Calabria.
Per questo motivo è stato presentato in Viminale il Piano Viabilità per l’estate 2019. Un programma che comprende, non soltanto il calendario delle partenze estive e del conseguente rischio traffico e ingorghi, ma anche una serie di provvedimenti finalizzati ad alleggerire il traffico e a prevenire quanto possibile le criticità legate all’esodo per le vacanze.
Secondo il calendario saranno due le giornate più critiche, nello specifico mezze giornate, e cioè le mattine di sabato 3 e domenica 10 agosto. Bollino rosso, invece, per i restanti weekend di luglio e per tutti quelli di agosto, cui si aggiungono i pomeriggi di venerdì 2, venerdì 9 e venerdì 23 agosto.

A settembre, criticità sempre da bollino rosso per l’intera giornata di domenica 1, per la mattina di sabato 7 e per il pomeriggio di domenica 8, dove si concentreranno i rientri del cosiddetto “controesodo” (insieme con l’ultima domenica di agosto).

Nel calendario sono inoltre riportati anche i divieti di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, stabilite a seconda dei giorni e delle fasce orarie.In concomitanza con l’esodo saranno attivate tutte le misure di vigilanza garantite dalle forze dell’ordine, intensificate nei nodi strategici per i flussi turistici, cui si aggiungono le tutele messe in atto da Anas, Aiscat, Protezione Civile e Polizia Ferroviaria.

Anas, in particolare (che gestisce circa 30 mila chilometri di strade italiane, quasi 1.300 dei quali di autostrade e raccordi), prevede la presenza di 2.500 addetti con 1.100 automezzi sulle sue strade, e l’utilizzo di oltre 5mila telecamere fisse e un migliaio di pannelli a messaggio variabile. Il monitoraggio della rete sarà affidato a 200 operatori, attivi in una sala situazione nazionale e in 21 sale operative territoriali.

Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), dal canto suo, schiererà un sistema attivo h24 composto da 37 Centri di Controllo, 8900 telecamere su strada, 7900 colonnine sos per chiamate di emergenza, 3450 pannelli a messaggio variabile e 8000 addetti alla viabilità e all’esazione.
Sorvegliate speciali, le arterie solitamente più trafficate durante l’esodo, e dunque l’A2 Autostrada del Mediterraneo, più conosciuta come la Salerno-Reggio Calabria; l’A19 Palermo-Catania; l’A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la statale 148 Pontina in Lazio (da poco tornata alla gestione dell’Anas, dopo essere stata affidata a enti locali); i raccordi autostradali RA13 e RA14 verso i valichi di confine con la Slovenia; l’itinerario E45, che interessa Emilia-Romagna, Umbria e Toscana; e le strade statali Aurelia, Adriatica, Carlo Felice (in Sardegna), del Lago di Como e dello Spluga, della Val di Trebbia (tra Genova e Piacenza), Jonica (Reggio Calabria-Taranto), Tirrena Inferiore (Napoli-Reggio Calabria), della Valle d’Aosta e Romea (Ravenna-Mestre).
Anas ha inoltre cercato di chiudere il maggior numero di cantieri aperti prima dell’inizio dell’esodo per alleggerire ulteriormente il traffico. Ne resteranno attivi 17 sulle autostrade e 10 sui raccordi, 15 in Sicilia (sull’A19 Palermo-Catania), altri due sulla Palermo-Mazara e l’A19 direzione Alcamo-Trapani. Sei cantieri resteranno invece aperti sul raccordo Sicignano-Potenza, uno ciascuno su quelli tra Ascoli e Porto d’Ascoli, Perugia e Bettolle, Salerno e Avellino e per Benevento.